La Nostra Storia
Camminiamo insieme portando nel cuore ogni passo del nostro passato
Tutto è iniziato con Loki
Loki: il cuore che mi ha messo in cammino
Tutto è iniziato circa otto anni fa con Loki, il mio primo cane, un mix di Dogo Argentino. L’ho preso cucciolo e fin da subito abbiamo dovuto fare i conti con un problema cardiaco che ci ha insegnato a vivere ogni esperienza con attenzione, rispetto dei tempi e tanta cura.
In quel periodo vivevo da solo, e Loki, quasi senza che me ne accorgessi, mi ha letteralmente messo in cammino. Più uscivamo, più cresceva il desiderio di esplorare, scoprire nuovi sentieri e trasformare una semplice passeggiata in una piccola avventura quotidiana. È così che è nato il mio amore per il trekking con il cane, fatto di natura, silenzio e connessione profonda.
L'incontro con Margherita e la storia di Bruma
Un incontro sul sentiero, una svolta nella vita
Durante le passeggiate sui lungarni ho conosciuto Margherita. Loki giocava spesso con Bruma, la sua cagnolina meticcia di taglia media, adottata in canile e arrivata dalla Calabria.
Bruma è una parte fondamentale della nostra storia. Il suo percorso non è stato semplice: era una cagnolina molto spaventata, con pochissima fiducia nell’essere umano. Grazie a Margherita, a un percorso con educatori cinofili competenti e tanta costanza, ha iniziato lentamente a cambiare.
Anche Loki, con il suo carattere equilibrato, ha avuto un ruolo enorme: per Bruma è stato un punto di riferimento stabile, un compagno capace di farle capire che non tutto era pericolo.
La vera svolta è arrivata quando Bruma si è trasferita a Rignalla, in un ambiente con giardino e una routine più serena insieme a Loki. Lì è migliorata tantissimo, fino a integrarsi completamente e diventare una cagnolina sempre più sicura.
Nera, Kira e Pepe (il branco è servito)
Una casa che si riempie di zampe e cuori
Prima che anche Margherita e Bruma venissero a vivere a Rignalla, è arrivata Kira, presa anche lei cucciola: una femmina nera, mix tra Pastore Tedesco e segugio/bracco. Kira è l’opposto della timidezza: un cane iper-sociale, per cui chiunque è un potenziale amico.
A quel punto ci siamo ritrovati a vivere tutti insieme, con una piccola famiglia allargata di cani, persone… e gatti.
In casa c’era già Nera, la gatta anziana e indiscussa padrona. Poi è arrivato Pepe, trovato minuscolo e solo in una discarica, probabilmente di appena un mese. Loki lo ha accolto a modo suo, con grandi leccate, come a dirgli che ormai era dei nostri. La vera “vittima” dei giochi di Pepe è stata Kira: morsi, agguati e zampate continue (sempre per gioco), sopportati con una pazienza infinita. Ancora oggi è uno dei ricordi più teneri e divertenti di quel periodo.
I sentieri in ogni stagione (e l'idea che cresce)
Passo dopo passo, verso qualcosa di più grande
Con questo gruppo è nato un vero branco: tutti insieme abbiamo iniziato a esplorare boschi e sentieri della zona in tutte le stagioni, con il sole, la pioggia, la neve e perfino il ghiaccio.
In quelle uscite non si parlava ancora di associazione, ma stava nascendo un’idea: unire la passione per il trekking alla relazione con il cane.
Far scoprire il trekking a chi ha un cane, e far conoscere la bellezza di camminare con un cane a chi ama i sentieri ma non ne ha uno.
La storia di Titti (e l'imprevisto dei cuccioli)
Una nuova vita, anzi cinque
Nel periodo della nascita di Lilia, vicino al nostro campo ci segnalano una cagnolina marrone che compariva ogni tanto, schiva e impaurita. Con pazienza abbiamo iniziato a lasciarle acqua e cibo per abituarla alla nostra presenza. Dopo settimane, un vicino è riuscito a metterla in sicurezza. Nessun microchip: l’abbiamo adottata noi.
Così è arrivata Titti, una bellissima segugia di circa un anno. Oggi fa parte della famiglia: si è ambientata e si fida molto di più, anche se conserva alcune fragilità, come la difficoltà di stare al guinzaglio. In libertà, però, è incredibile: ci segue come un satellite, controllando tutto il territorio.
Poco dopo il suo arrivo è andata in calore. Ho separato i cani, organizzato gli spazi, aspettando di sterilizzarla. Sembrava tutto sotto controllo.
Poi un giorno Loki ha sfondato un cancellino di legno con la sua testa enorme ed è entrato da lei. Quando sono tornato… era troppo tardi.
In modo quasi incredibile, Titti e Margherita sono rimaste incinte praticamente nello stesso periodo. L’abbiamo presa come una coincidenza speciale, anche se ci aspettava un periodo intensissimo.
Titti ha avuto quattro cuccioli – tre femmine e un maschio: Lulu, Francis, Freddy e Margot – nati tra mezzanotte e le due sul divano. Abbiamo assistito al parto aiutando i piccoli nei primi respiri. Un momento potentissimo… finché non abbiamo guardato il divano. Ma ne è valsa la pena.
Per due mesi ho cresciuto i cuccioli in casa tra pulizie infinite, svezzamento e ricerca di famiglie affidabili. È stato faticoso, ma pieno di amore. Alla fine ognuno di loro ha trovato casa.
27 giugno 2023: nasce Lilia (e il trekking nello zaino)
Il cammino non si ferma, cambia ritmo
Il 27 giugno 2023 è nata Lilia. Per un periodo le uscite sono diminuite, ma appena è stato possibile abbiamo ripreso a camminare… con lei nello zaino. Anche in montagna. Perché il sentiero, per noi, è sempre stato un modo per stare bene insieme.
Dalle esperienze di vita all'associazione
Dalla vita vissuta a un progetto condiviso
Con il tempo è cresciuto il desiderio di dare forma a tutto quello che avevamo vissuto: trekking, cani, educazione, gestione, adozioni, difficoltà e soluzioni. Non solo esperienze personali, ma qualcosa da condividere con altre persone.
La spinta decisiva è arrivata quando mi è stato chiesto aiuto per un canile/stallo che rischiava la chiusura. I cani sono stati accolti da famiglie, ma lì l’idea è diventata chiara: creare un progetto organizzato che unisse escursioni dog-friendly, competenze cinofile e comunità.
Così, tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026, è nata ASD TREK & DOG, un’associazione dedicata al trekking con il cane, alla cultura del benessere e alla condivisione di esperienze nella natura. Oggi siamo all’inizio, ma già sostenuti da sponsor che credono nel progetto.
Loki, il cuore del sentiero
L’impronta che non scompare
Nel frattempo Loki ci ha lasciati, a causa di un’insufficienza renale probabilmente legata anche ai suoi problemi cardiaci. Pensavamo avrebbe camminato con noi ancora a lungo.
Ma Loki resta l’inizio di tutto. La scintilla che ha cambiato le nostre vite (un butterfly effect, anche se più che un battito di ali possiamo dire… un cinghiale in corsa)
Oggi continuiamo con Bruma, Kira e Titti, e con Nera e Pepe: una famiglia che ha trasformato la propria storia in un progetto da condividere.







